“Ursus, ritratti di un fuggitivo”

“Ursus, ritratti di un fuggitivo” è una mostra fotografica e installazione multi sensoriale dedicata interamente al centenario pontone gru Ursus, indiscusso protagonista della storia marittima triestina del ‘900.
Ursus testimonial di se stesso. Testimonial della sua imponenza, dei suoi ingranaggi nascosti, della studiata simmetria, del colore della sua storia, della robustezza  delle sue lamiere chiodate, del suo abbandono e del desiderio di essere un fuggitivo.
Lavoratore del mare.
Parte centrale dell’installazione è l’Ursus costruito con materiali di recupero a cui sono state appese con cavi d’acciaio alcune foto retroilluminate. La struttura della gru poggia su un pavimento di lamiere ondulate, cigolanti sotto i piedi dello spettatore.  A ricreare l’atmosfera della “fuga”  il soffio della forte Bora riprodotto in presenza di pubblico grazie ad un sensore di movimento.

VIDEO INSTALLAZIONE

LA STORIA

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